Se hai scelto di lavorare in Cina, ti sarà utile prendere in considerazione alcuni consigli per proporti sul mercato cinese e integrarti al meglio nella realtà professionale.

Studiare il cinese: certificazione HSK

La Cina è una delle più grandi potenze economiche a livello mondiale e il cinese mandarino è la lingua in assoluto più parlata al mondo. La conoscenza del cinese è quindi una competenza molto ambita dalle aziende, sia sul mercato del lavoro internazionale che su quello italiano.

Per questo motivo, anche per lavorare in Cina, è molto importante studiare il cinese e arrivare con una preparazione base, che consenta non solo una gestione migliore della vita quotidiana, ma anche delle relazioni più fluide sul posto di lavoro.

L’HSK (Hanyu Shuiping Kaoshi), o Chinese Proficiency Test è l’unico esame riconosciuto su scala internazionale per la verifica della conoscenza della lingua cinese da parte dei non nativi.

Gli esami hanno cadenza annuale e si svolgono in tutti i centri HSK, oltre 140 in tutto il mondo. I diplomi vengono rilasciati dallo State Committee for the Chinese Proficiency Test of China e hanno validità internazionale.

Per approfondimenti leggi l’articolo “Certificazione HSK: chiave di successo per una carriera internazionale”.

CV per lavorare in Cina

Come per il resto del mondo, anche per lavorare in Cina occorre informarsi sulle regole vigenti e tenere in considerazione le specificità del paese, come i parametri culturali di riferimento o le norme per il galateo sul posto di lavoro.

Nell’ottica di scrivere un curriculum per lavorare in Cina, quindi, è utile considerare gli aspetti culturali propri del paese. Ecco alcuni consigli:

  • Inserire i riferimenti sulla nazionalità all’inizio del cv, i recruiter cinesi prestano molta attenzione a questo dettaglio. Anche le informazioni riguardanti genere ed età sono oggetto di interesse.
  • In aggiunta alle informazioni riguardanti le esperienze di formazione e professionali pregresse, è consigliabile inserire una descrizione personale per raccontarsi al selezionatore
  • Ci sono tantissimi tipi di visto, finalizzati a scopi diversi (studio, lavoro, turismo, affari, ecc), ma ottenere il visto per lavorare in Cina non è così semplice. In un curriculum per lavorare in Cina è meglio includere tutti i dati relativi al visto, mettendone in evidenza scadenza e tipologia.

Leggi tutti i suggerimenti nell’articolo “Come scrivere il curriculum per lavorare in Cina”.

Consigli pratici per lavorare in Cina

  • Biglietti da visita

In Cina le occasioni per estendere il proprio network professionale sono all’ordine del giorno, quindi è utile tenere sempre con sé un blocchetto di biglietti da visita.

Lo scambio dei biglietti da visita avviene in un modo particolare: sia nel porgere che nel ricevere bisogna usare entrambe le mani, evitando di far scivolare il biglietto sul tavolo, poiché secondo la consuetudine cinese è considerato un gesto offensivo!

  • Riunioni e incontri di lavoro

Come negli altri paesi, anche in Cina la prima impressione è fondamentale, soprattutto per gli incontri di tipo professionale. È importante premurarsi di arrivare con puntualità e anzi un leggero anticipo è sempre la scelta migliore (15 minuti è la quantità di tempo ideale).

Bisogna anche prestare molta attenzione al momento dei saluti, evitando di metterci troppa enfasi ed eventualmente aspettando che un intermediario ci presenti alla controparte. Le strette di mano non sempre sono ben viste, piuttosto è preferibile un inchino appena accennato, inclinando in avanti la testa e il busto in segno di rispetto.

Meglio non gesticolare troppo e ridurre il più possibile la mimica facciale: durante una conversazione, i cinesi preferiscono evitare il contatto visivo e tendono a restare impassibili.

La gerarchia in Cina è fondamentale nelle relazioni, sia in ambito professionale che privato. Bisogna ricordarsi di rispettare le gerarchie anche durante gli incontri di lavoro: la persona più importante deve entrare per prima nella stanza e dovrà avere una visuale ampia sullo spazio circostante, evitando di sedersi con le spalle a una porta o a uno specchio.

Puoi trovare questi e altri consigli nell’articolo completo sul galateo del lavoro in Cina.

Guanxi e Mianzi: la base di tutte le relazioni

Per lavorare in Cina bisogna considerare i concetti di Guanxi e Mianzi, due aspetti complessi della filosofia confuciana che riguardano le relazioni e i rapporti gerarchici all’interno di una comunità.

La parola Guanxi关系 indica la rete di relazioni interpersonali che ogni soggetto coltiva dall’infanzia, interconnessioni solide fondate su reciproci rapporti di conoscenza e soprattutto di rispetto e fiducia.

Il vincolo guanxi che lega due soggetti può essere un legame di sangue oppure sociale, ad esempio di amicizia o professionale. Non si tratta di rapporti transitori, ma al contrario le relazioni vanno alimentate, mantenute e valorizzate.

Più il network di contatti interpersonali è esteso e maggiore è la possibilità di successo in qualsiasi campo della vita quotidiana.

Il termine Mianzi 面子 è traducibile letteralmente come “faccia”, nasconde un significato complesso, che definisce l’immagine pubblica di individuo all’interno di una comunità e si lega strettamente al concetto di guanxi.

Non si tratta solo di “reputazione”, ma anche di “rispetto”, “dignità” e “credibilità”: riguarda il prestigio del soggetto, la percezione che gli altri hanno di lui e del rapporto instaurato con lui.

Ogni individuo ha il dovere morale di conservare la propria mianzi e quella degli altri: non si devono assumere atteggiamenti che possano compromettere la propria reputazione, né screditare quella degli altri, in quanto in Cina è considerata una grave offesa.

Leggi gli approfondimenti: “Le guanxi per un buon Networking in Cina” e “Guanxi e Mianzi: le chiavi per le relazioni socio-professionali in Cina

Cene di lavoro in Cina: come comportarsi

Lavorare in Cina significa anche partecipare ai business dinner, che vengono vissuti come veri e propri cerimoniali per stabilire relazioni professionali e talvolta assumono una rilevanza addirittura superiore rispetto ai meeting aziendali, in quanto costituiscono una buona palestra per rafforzare Guanxi e Mianzi.

La maggior parte dei ristoranti in Cina dispone di appositi spazi destinate alle cene di lavoro, dotati di tavoli circolari con vassoio rotante al centro: i piatti di portata vengono collocati sul vassoio e ciascun commensale si serve la porzione che desidera.

Ci sono specifiche norme di comportamento per partecipare alle cene di affari, riguardanti la disposizione dei commensali intorno al tavolo, l’utilizzo delle bacchette, i discorsi da fare o non fare, la possibilità di scelta su cosa bere e cosa mangiare.

Scopri tutti i consigli per comportarsi al meglio durante un business dinner nei seguenti articoli: “Le regole di comportamento per un business dinner in Cina” e “Come usare le bacchette cinesi – Business dinner parte 2”.

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